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Acari
Acari

Acari:

Cosa sono?

Sono probabilmente tra i primi animali ad aver colonizzato la Terra, il primo reperto fossile risale infatti a 290 milioni di anni fa.
Si tratta di animali di piccole dimensioni (da meno di un mm. fino a 3 cm. di lunghezza), caratterizzati dalla fusione del cefalotorace con l'addome e dall'assenza di segmentazioni evidenti. Comprendono numerose specie parassite temporanee o permanenti di animali e vegetali, responsabili di infestazioni denominate Acariasi.
Gli Acari presentano una notevole varietà morfologica, potendo avere un apparato boccale adatto a scavare, succhiare o pungere grazie ai cheliceri chiusi in un rostro formato dalla base dei pedipalpi allungate e saldate a tubo; possono avere zampe adatte alla corsa, al nuoto, munite di uncini o ventose per aggrapparsi al substrato, in alcuni casi sono sprovvisti di zampe non avendo esigenze di locomozione come il genere Linguatula. L'apparato respiratorio è atrofico e la respirazione avviene attraverso la cute molle. La riproduzione avviene generalmente con la deposizione delle uova, da cui nascono larve esapode che nel corso della metamorfosi verso lo stadio adulto acquistano il quarto paio di zampe. La femmina dell'Adactylidyum (un genere dell'acaro), una volta fecondata, si attacca ad un uovo di tripide, da cui riceve nutrimento, l'unico visto che non potrà ottenerne altro.

Le uova (da 6 a 9, di cui da 5 a 8 sono femmine) si schiudono dopo 48 ore dall'attaccamento della madre all'uovo di tripide. Una volta schiuse divorano la madre dall'interno e le bucano l'involucro esterno. A questo punto il maschio vive quel poco indispensabile per fecondare tutte le sorelle, che subito dopo vanno in cerca di un altro uovo di tripide, e poi muore.

(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)

Allergie

L'acaro della polvere si trova nelle più alte concentrazioni nella camera da letto. Una delle misure più utili per ridurne la concentrazione è quella di usare delle fodere antiacaro, di lavare lenzuola, federe, coperte, cuscini e imbottitura dei materassi almeno una volta alla settimana. Facendo questo riduciamo la presenza degli acari di 100-1000 volte in un mese.
Il lavaggio riduce la concentrazione degli acari di 100 volte, ma in due settimane gli acari avranno di nuovo raggiunto il livello precedente. Un'altra cosa utile è quella di abbassare l'umidità interna mantenendola entro il 50%. Per quanto riguarda gli acaricidi non ci sono dimostrazioni scientifiche definitive sulla loro efficacia. Una delle cause di aumento della presenza degli acari può essere la presenza degli animali domestici: è stato dimostrato che dopo l'allontanamento dell'animale, la concentrazione degli acari si riduce da 100 a 100 volte nei 6 mesi successivi. (Allergia2000)

L'ALLERGIA AGLI ACARI NEI BAMBINI

Le vie respiratorie sono il bersaglio preferito dell'allergia agli acari. Il bambino può presentare asma e/o rinite, meno frequentemente congiuntivite o eczema.

I sintomi si presentano soprattutto nel periodo invernale, quando, per effetto dell'alta temperatura e dell'alto tenore di umidità, si creano le condizioni ideali per la crescita degli acari. Sono possibili però riacutizzazioni anche estive, ad esempio quando il bambino soggiorna in una casa non abitata da qualche tempo.

Approfondimenti:

Wikipedia
MeteoWebcam
Allergia2000
Amicopediatra
Dermastudio - Acaro generale
Dermastudio - Acaro domestico

 
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